Tesla è finalmente in procinto di entrare nel mercato indiano dopo anni di pianificazione e preparazione. Con il crescente interesse dell’India per i veicoli elettrici, l’azienda vede un enorme potenziale nell’ingresso in uno dei più grandi mercati automobilistici del mondo. L’azienda ha dovuto affrontare diversi ostacoli, tra cui gli elevati dazi all’importazione e le infrastrutture insufficienti, oltre a doversi destreggiare in un complesso sistema normativo. Prashanth Menon, che ha lavorato per l’azienda per oltre un decennio e ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle operazioni in India, si è dimesso dalla carica di CEO della divisione indiana.
Prashanth Menon si dimette dopo quasi un decennio
Prashanth Menon, responsabile dell’India e presidente della India Motors and Energy Pvt. Ltd., si è dimesso. Ha lavorato con l’azienda per nove anni e ha gestito le attività in India dal 2021.
Menon ha contribuito alla creazione dell’ufficio di Pune. Ha anche guidato gli sforzi per ottenere i primi showroom a Mumbai e Delhi all’inizio di quest’anno. La sua partenza, secondo quanto riferito per motivi personali, avviene in un momento difficile.
Secondo Bloomberg, “l’uscita di Menon arriva quando il debutto dell’azienda in India sembra più vicino che mai“
Non essendo stato annunciato un successore diretto, il team cinese supervisionerà ora le operazioni indiane. Questa mossa indica quanto l’area Asia-Pacifico sia diventata vitale per la strategia di crescita. L’azienda non ha rilasciato una dichiarazione ufficiale. Tuttavia, le notizie confermano che il passaggio di consegne è già in corso.
Il lancio in India è ancora in corso
Nonostante l’improvviso cambio di leadership, i piani di lancio dell’azienda in India continuano. Negli ultimi mesi, l’azienda ha pubblicato diverse nuove offerte di lavoro in tutto il Paese. Queste includono posizioni nelle vendite, nel servizio clienti e nelle operazioni sui veicoli.
L’azienda si è già assicurata due importanti showroom a Mumbai e Delhi. Queste sedi dovrebbero essere il punto di ingresso del marchio nel settore dei veicoli elettrici in India. L’azienda sta inoltre cercando operatori di veicoli con pilota automatico. Questi nuovi dipendenti si occuperanno di testare e convalidare il software di guida autonoma sulle strade indiane, a indicare che i test locali sono ripresi a pieno ritmo.
Rimborsi per le prenotazioni della Tesla Model 3
Per fare chiarezza, l’azienda ha recentemente rimborsato i consumatori che avevano effettuato prenotazioni anticipate della Model 3, alcune risalenti al 2016. Questa decisione è vista come un tentativo di ricalibrare la strategia indiana in linea con le offerte di nuove auto.
Questi passi indicano anche che Tesla questa volta fa sul serio. In precedenza, i tentativi di ingresso in India erano stati bloccati a causa di problemi legati alle tariffe di importazione e alle difficoltà normative.
La lunga strada verso l’India
L’azienda ha cercato di penetrare nel mercato indiano per anni, ma ha incontrato un’enorme opposizione. Gli elevati dazi all’importazione hanno reso difficile per l’azienda offrire veicoli a prezzi competitivi. Prima di ammettere le importazioni, l’India ha incoraggiato l’azienda a creare uno stabilimento di produzione nel Paese. Tuttavia, l’azienda ha insistito per testare prima il mercato con le importazioni.
Nel 2023 è stato raggiunto un accordo. L’India ha accettato di ridurre le tasse di importazione su un numero limitato di veicoli elettrici, a condizione che l’azienda si impegnasse a investire nella produzione locale. L’azienda non ha ancora dichiarato una fabbrica, ma ha gettato le basi per l’ingresso nel mercato. Il leasing negli showroom, le assunzioni e i test su strada fanno pensare a un debutto ufficiale. Mentre le trattative erano in corso, Mercedes-Benz ha compiuto un passo audace. La casa tedesca ha annunciato che avrebbe costruito la berlina elettrica EQS in India. L’azienda intende iniziare le vendite entro la fine dell’anno.
In questo modo Mercedes sarebbe il primo marchio di lusso a produrre automobili elettriche in India. Questa azione tempestiva potrebbe avere un impatto sulla direzione futura dell’azienda.
L’azienda si è mossa concretamente in India in questo periodo: annunci di lavoro, showroom e test sono tutti segnali di un lancio imminente. Ma l’improvvisa uscita di scena della dirigenza e la lentezza dei negoziati normativi hanno creato nuovamente incertezza. Il mercato è in attesa. Se riuscirà a superare gli ostacoli normativi e a dimostrare la domanda locale, potrebbe finalmente entrare in uno dei mercati automobilistici più grandi del mondo.




