SpaceX si aggiudica un accordo con il Pentagono da 714 milioni di dollari per guidare le missioni di lancio militari statunitensi

SpaceX Wins $714M Pentagon Deal to Lead U.S. Military Launch Missions

SpaceX ha stretto la sua presa sul settore spaziale della difesa americana. L’azienda si è assicurata cinque delle sette principali missioni di lancio nell’ambito del programma National Security Space Launch (NSSL) Phase 3 Lane 2 della U.S. Space Force. Queste missioni, del valore di 714 milioni di dollari, consolidano la posizione di SpaceX come partner di lancio preferito dal Pentagono fino al 2027.

Secondo il Comando dei sistemi spaziali degli Stati Uniti, SpaceX dovrebbe iniziare a gestire carichi utili classificati, satelliti di comunicazione e missioni di ricognizione nel 2027. Nel frattempo, United Launch Alliance (ULA) si è assicurata due contratti per un valore di 428 milioni di dollari, mentre Blue Origin, guidata da Jeff Bezos, è stata esclusa perché i suoi razzi erano in attesa di certificazione.

Le cinque missioni critiche di SpaceX

La Space Force ha affidato a SpaceX cinque lanci chiave che comprendono:

  • USSF-206: Trasporta il 12° satellite di comunicazione Wideband Global Satcom (WGS-12) di Boeing .

  • USSF-155, USSF-149 e USSF-63: Tre missioni classificate per la Space Force.

  • NROL-86: Una missione di ricognizione per il National Reconnaissance Office (NRO).

Ognuna di queste missioni rafforza la rete di comunicazione e sorveglianza della difesa americana, garantendo una copertura globale continua e la protezione dei dati in orbita.

ULA è ancora in gioco

Anche se SpaceX domina, ULA rimane un attore importante. L’azienda, una joint venture tra Boeing e Lockheed Martin, si occuperà di due lanci importanti:

  • USSF-88, che trasporta un satellite GPS IIIF, e

  • NROL-88, un altro carico utile classificato per l’NRO.

Questi contratti, del valore di 428 milioni di dollari, sottolineano il ruolo consistente ma secondario di ULA nei piani della Space Force. Nonostante la concorrenza agguerrita, l’affidabilità e la lunga storia di ULA la mantengono in gioco.

L’attesa di Blue Origin continua

Anche la Blue Origin di Jeff Bezos era in gara, ma è rimasta a mani vuote. Il suo razzo New Glenn non ha ancora ricevuto la certificazione militare, un requisito fondamentale per le operazioni di sicurezza nazionale. Tuttavia, l’imminente missione della NASA su Marte, prevista per quest’anno, ha il potenziale per cambiare le carte in tavola.

In caso di successo, questo lancio potrebbe aprire la strada alla certificazione del New Glenn e alla sua potenziale inclusione nel ciclo di lancio del 2027. Fino ad allora, l’azienda rimane in attesa, osservando SpaceX e ULA dominare il campo.

Il quadro generale: NSSL Fase 3

Il programma NSSL Phase 3 Lane 2 è un contratto da 13,7 miliardi di dollari che prevede circa 54 missioni dal 2025 al 2029. I lanci effettivi avverranno tra il 2027 e il 2032, dando alle aziende il tempo di integrare i carichi utili e preparare i veicoli spaziali.

“Lo spazio è l’ultima frontiera, fondamentale per la nostra sicurezza nazionale”, ha dichiarato Eric Zarybnisky del Comando dei sistemi spaziali degli Stati Uniti. “Continueremo a garantire l’accesso a questa terra alta. La nostra missione finale è quella di fornire risorse ai combattenti, e per raggiungere questo obiettivo ci affidiamo a forti partnership tra governo e industria”.

Questa dichiarazione evidenzia quanto siano vitali queste partnership per la difesa degli Stati Uniti e perché aziende come SpaceX svolgano un ruolo così cruciale.

Impatto sulla ricchezza di Musk e sul valore di SpaceX

Questa nuova vittoria aumenta il patrimonio netto di Elon Musk. Secondo quanto riportato, SpaceX è stata recentemente valutata circa 400 miliardi di dollari, e questo nuovo contratto da 714 milioni di dollari probabilmente aumenterà ulteriormente la fiducia del mercato.

Oltre a SpaceX, anche le altre imprese di Musk, come Tesla e xAI, stanno diventando sempre più preziose. A luglio, xAI è stata valutata 75 miliardi di dollari, con piani di crescita a 200 miliardi di dollari in futuro – anche se Musk ha chiarito che al momento non è in corso alcuna nuova raccolta di fondi.

Con questi nuovi contratti, SpaceX si trova al centro della strategia di difesa spaziale americana. Il suo successo non riguarda solo i lanci, ma anche il mantenimento della sicurezza nazionale, il progresso tecnologico e la ridefinizione del modo in cui le aziende private supportano le missioni governative.

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