Mazda si unisce a Tesla nella rivoluzione della ricarica EV in Giappone

Mazda Joins Tesla in Japan’s EV Charging Revolution

Mazda è l’ultima casa automobilistica a sostenere il North American Charging Standard di Tesla. In un comunicato stampa, l’azienda ha dichiarato che la stazione di ricarica NACS sarà integrata nelle sue future auto elettriche (EV) in Giappone a partire dal 2027. Questa azione rappresenta un cambiamento significativo nell’infrastruttura EV del Giappone.

Mentre il NACS diventerà la norma, Mazda ha confermato che i suoi EV continueranno a funzionare con diversi metodi di ricarica. L’azienda intende impiegare adattatori per garantire l’interoperabilità anche con i caricabatterie non Tesla. Ciò è particolarmente essenziale in Giappone, dove CHAdeMO rimane il formato di ricarica dominante. Ciò significa che i proprietari di Mazda non sono intrappolati in un unico sistema, offrendo loro più opzioni.

Integrazione NACS prevista per il 2027

Mazda ha annunciato ufficialmente il suo piano di equipaggiare i nuovi modelli EV con porte NACS a partire dal 2027. Questi modelli saranno lanciati sul mercato giapponese e supporteranno la crescente rete di Supercharger di Tesla. In questo modo, Mazda intende migliorare la convenienza del possesso di veicoli elettrici in Giappone.

Mazda ha adottato il sistema NACS per offrire ai clienti una maggiore comodità grazie a una più ampia gamma di opzioni di ricarica”, ha dichiarato l’azienda.

Questo cambiamento consentirà ai clienti Mazda di accedere a una delle infrastrutture di ricarica più affidabili e veloci disponibili.

Il NACS di Tesla guadagna slancio a livello globale

Il NACS di Tesla, originariamente costruito per il Nord America, viene ora utilizzato in altre località. La decisione di Mazda arriva dopo che Sony Honda Mobility ha dichiarato l’anno scorso che anche i suoi veicoli elettrici AFEELA includeranno porte NACS. Sebbene i veicoli elettrici AFEELA debutteranno negli Stati Uniti, si prevede che arriveranno anche in Giappone.

Il direttore della ricarica di Tesla, Max de Zegher, si è detto ottimista su questo sviluppo. Egli ritiene che l’adozione del NACS in Giappone e Corea del Sud sia inevitabile.

Ilfatto che il NACS diventi lo standard in Giappone (e in Corea del Sud) sembra essere solo una questione di tempo”, ha dichiarato.

Ha inoltre sottolineato come un numero sempre maggiore di reti di ricarica stia iniziando a installare hardware compatibile con il NACS, rafforzando il crescente cambiamento del settore.

Un passo verso un futuro unificato dei veicoli elettrici

L’accordo di Mazda con Tesla riflette una tendenza più ampia verso la standardizzazione delle infrastrutture EV. Le case automobilistiche sono alla ricerca di soluzioni di ricarica che offrano un ampio accesso senza la necessità di modelli specifici per ogni Paese. De Zegher ha sottolineato questo punto:

“I produttori di veicoli non vogliono costruire varianti specifiche per il mercato, come CHAdeMO solo per il Giappone o CCS1 solo per la Corea del Sud”

La decisione di Mazda di adottare lo standard di ricarica di Tesla è strategica e mira ad aumentare la convenienza e a stare al passo con le tendenze globali dei veicoli elettrici. Quando un numero maggiore di aziende ne seguirà l’esempio, il panorama della ricarica EV in Giappone subirà una notevole trasformazione.

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