Tesla FSD è stata ufficialmente resa pubblica in Australia e Nuova Zelanda, segnando un passo storico: sono i primi mercati con guida a destra ad accedere all’avanzata tecnologia di guida supervisionata. L’azienda ha ufficialmente rilasciato il software di guida autonoma completa (supervisionata) al pubblico in Australia e Nuova Zelanda. In precedenza, solo alcune persone avevano avuto accesso anticipato alla prova del sistema, ma a partire da oggi tutti i veicoli Tesla Model 3 e Model Y dotati di Hardware 4 (HW4/AI4) possono scaricare la funzione tramite un aggiornamento over-the-air. Con questo rilascio, Australia e Nuova Zelanda diventano i primi mercati al mondo con guida a destra a ricevere l’accesso all’FSD di Tesla. Per molti, questo è più di un semplice aggiornamento del software: è uno sguardo al futuro della guida.
Cos’è l’FSD (supervisionato) di Tesla?
Il software Full Self-Driving (Supervised) di Tesla ha lo scopo di aiutare i conducenti a gestire le parti più stressanti della guida. L’azienda lo descrive come una “funzione pratica” che richiede la piena supervisione del conducente. Secondo Tesla, il sistema è stato addestrato sulla base di miliardi di chilometri di dati di guida reali. In questo modo il veicolo è in grado di gestire circostanze complesse del traffico, riducendo al contempo lo stress per il conducente.
“Tesla utilizza miliardi di chilometri di dati anonimi sulla guida reale per addestrare il sistema FSD (Supervised) a occuparsi delle parti più stressanti della guida quotidiana, contribuendo a rendere le strade più sicure per i proprietari del veicolo e per gli altri“, ha dichiarato l’azienda.
Attualmente, solo le Tesla con Hardware 4 (HW4/AI4) sono idonee per l’FSD (Supervised). I proprietari di veicoli più vecchi dotati di HW3 dovranno aspettare, poiché Tesla non ha ancora annunciato un percorso di aggiornamento o una tempistica.
Quanto costa?
L’aggiornamento all’FSD non è economico. In Australia, la funzione costa 10.100 dollari australiani, mentre in Nuova Zelanda costa 10.900 dollari neozelandesi. Gli early adopter che hanno acquistato anni fa hanno pagato meno, circa 7.500 dollari australiani.
Tuttavia, Tesla prevede anche di rilasciare un modello di abbonamento. Per 149 dollari australiani al mese (159 dollari neozelandesi), gli automobilisti potranno provare il sistema senza impegnarsi a pagare il prezzo iniziale. A questo ritmo, ci vorrebbero più di cinque anni di abbonamenti per eguagliare il costo totale. Molti proprietari potrebbero scegliere di utilizzare l’abbonamento solo per i viaggi in auto o per le occasioni speciali.
Perché l’attenzione del conducente è ancora importante
Anche se il software è in grado di gestire molti compiti, non si tratta di un sistema completamente autonomo. Tesla lo chiarisce affermando che:
“L’FSD (Supervised) è una funzione pratica che deve essere utilizzata da un guidatore pienamente attento con ulteriore cautela e non rende il veicolo autonomo“
Se il sistema rileva che il conducente non sta prestando attenzione, emette degli avvisi. Le negligenze ripetute possono disattivare l’FSD per quel tipo di guida. In casi estremi, il veicolo rallenta, attiva le luci di emergenza e si ferma completamente.
In questo modo si garantisce che i conducenti rimangano responsabili al volante, anche se la tecnologia si fa carico della maggior parte del lavoro.
Tesla si è preparata a questo lancio con diverse dimostrazioni. Nel maggio 2025, l’azienda ha pubblicato un video di una Model 3 che guidava autonomamente attraverso Melbourne. In seguito, altri video hanno mostrato l’FSD che si occupa delle piccole strade di Sydney e Auckland. Tesla si è preparata al lancio con diverse dimostrazioni. Nel maggio 2025, l’azienda ha pubblicato un video di una Model 3 che guidava autonomamente a Melbourne. Successivamente, altri video hanno mostrato l’FSD alle prese con le piccole strade di Sydney e Auckland.
Un grande passo avanti per i mercati con guida a destra
L’Australia e la Nuova Zelanda sono i primi Paesi con guida a destra a ricevere l’FSD (supervisionato). Si tratta di una pietra miliare significativa, che dimostra la disponibilità di Tesla a espandere il sistema oltre i mercati con guida a sinistra come gli Stati Uniti e la Cina. L’introduzione di questo sistema pone questi Paesi davanti al Regno Unito per quanto riguarda l’accesso a questo software avanzato.
Tesla definisce l’FSD “il futuro dei trasporti” Anche se ora non è completamente autonomo, punta a un futuro in cui la guida sarà meno stressante e più sicura. Si prevede che il sistema si svilupperà in modo significativo man mano che riceverà aggiornamenti regolari e sarà addestrato su un maggior numero di dati reali.
Per i giovani automobilisti, l’idea di un’auto in grado di assumere compiti di guida difficili è intrigante e futuristica. Come ha dichiarato uno dei primi tester, la tecnologia “gestisce con sicurezza quasi tutti gli scenari stradali”
L’uscita ufficiale in Australia e Nuova Zelanda potrebbe essere solo l’inizio di una rivoluzione molto più ampia nel modo in cui le persone percepiscono le automobili e la mobilità.




